IL FERRO NERO NELL’ARREDO

IL FERRO NERO NELL’ARREDO

Da alcuni anni a questa parte il ferro e i metalli che vengono inseriti negli arredi stanno tornando a quella che è la loro finitura naturale, chiamata in gergo “grezza” (il ferro grezzo viene comunemente chiamato nero).
Questa fa risaltare il materiale con il quale è stato realizzato il prodotto e le sue imperfezioni naturali lo rendono ancora più vivo ed unico nel suo genere.

IL FERRO NERO

La parola “ferro” nel linguaggio comune si utilizza solitamente per indicare anche le “leghe di ferro” a bassa resistenza e gli acciai dolci che hanno un aspetto grigio-argenteo.
Molto resistenti, duttili e malleabili, si distinguono invece dal ferro nero che risulta essere più scuro, delicato e viene usato esclusivamente per strutture da interno, quindi molto meno esposte agli agenti atmosferici.
Per preservarlo dall’umidità e dal rischio che compaia la ruggine anche in ambienti riparati solitamente il ferro nero viene trattato in maniera molto naturale con cera d’api o con vernice trasparente, entrambe le soluzioni lo rendono leggermente più brillante e creano una sorta di pellicola protettiva.

boutique ferro nero
dettagli tavoli ferro
dettagli ferro tavolo

Una Boutique da noi realizzata dove il Fil Rouge progettuale era proprio il ferro nero abbinato e finiture materiche

IL FERRO NELLE STRUTTURE DEGLI ELEMENTI

La peculiarità delle strutture polimateriche è che i diversi materiali si associano armoniosamente con le loro caratteristiche estetiche e strutturali.
A livello di resistenza quello che il legno supporta con i suoi 2 cm il metallo lo può fare con un decimo dello spessore.
Per questo ci piace utilizzare i metalli nelle strutture portanti, come per esempio le spalle di librerie o di mobili.
Il ferro nero mantenuto nel suo colore naturale può anche fungere da contrasto con una laccatura molto chiara o con un’essenza color legno.
Qui sotto alcuni esempi in cui si può notare come la struttura risulti leggera anche se estremamente scura.

libreria ferro nero
ambiente ferro nero
libreria in ferro nero

librerie in ferro nero popolano la zona giorno di questo elegante appartamento

Usato anche per gli infissi nel suo spirito industrial non abbandona mai il vetro in abbinamento per le divisorie degli ambienti, come per la cucina qui sotto che viene separata dalla zona giorno.
In lamiera di ferro nero sottilissimo anche i piani sagomati dei tavoli e le gambe tornite.

infissi e tavoli ferro nero

divisorie e tavoli in ferro nero in questo appartamento Newyorkese

Il ferro nero viene spesso utilizzato anche come “coperchio” dei mobili, una sorta di coperta sottile che avvolge l’intero elemento e a volte arriva fino a terra diventando piedino.
Un esempio sono le ante e la colonna di questa cucina e nel mobile bar qui sotto, dove il ferro oltre a sostenerlo ne ripara il piano di appoggio, che, come tutte le superfici orizzontali, risulta essere più soggetto ad usura rispetto a quelle verticali.

soggiorno libreria ferro nero
Mobile bar ferro e laccato
dettaglio piedino ferro
mobile tv ferro nero

Due appartamenti, uno in centro a Milano e uno a Bergamo, in cui il ferro nero struttura librerie e piani di mobile tv e mobile bar

Qui invece utilizzato come rivestimento delle ante e della nicchia di una elegante cucina Milanese.

cucina ante rivestite ferro nero
dettaglio ante rivestite
maniglie ferro nero

IL FERRO NERO NEI RIVESTIMENTI

Il ferro nero proprio per il suo colore scuro e irregolare, molto maschile ed elegante può essere usato anche come rivestimento di pareti per creare una sorta di divisoria o di portale.
Un portale per suddividere gli ambienti all’interno di casa, a livello simbolico fare varcare l’utente verso un dove che avrà modo di esprimersi solo al momento in cui si oltrepassa la soglia nera, molte volte illuminata dall’alto o lateralmente con strip LED.
Qui alcuni esempi di portali, alcuni inseriti nel solo vano porta e altri molto più strutturati, con anche una parte attrezzata in cui nascondere qualche mobile a servizio della casa.

portali illuminati
portale attrezzato

Portali che fungono da divisorie e portali attrezzati

Pannelli brandizzati invece sono molto comuni in ambito Retail, come esempio i corner del negozio Tiziana Fausti, in cui le lastre in ferro nero visibili dallo spazio centrale presentano esternamente il logo inciso a laser del Brand che si trova all’interno del box a lui adibito.

scritta esterna brand ferro
pannello esterno ferro nero

Scritte dei Brand a laser su divisorie in ferro nero nel negozio Tiziana Fausti a Bergamo

ALL BLACK

Avere un arredo completamente realizzato in ferro nero non solo è possibile, ma a volte è la scelta giusta per alcune tipologie di ambienti e ben si sposa con il resto dell’arredo.
Qui una nostra realizzazione di un mobile in nicchia in cui ante e struttura, sia esterna che interna, sono rivestite dello stesso materiale.

mobile interamenrte rivestito
dettagli mobile nero

Qui anche un altro esempio di una struttura in ferro nero con scrivanie e tavoli nello stesso materiale realizzata da Locatelli & Partners all’interno di una chiesa, loro vecchio Headquarter operativo.
Il contrasto del materiale freddo e scuro inserito in un contesto che non gli appartiene, come in questo caso una chiesa Barocca dai toni caldi e dalle pareti completamente affrescate esalta il materiale e risulta essere un connubio armonico.

IL FERRO NERO NEI DETTAGLI

Il ferro nero può ritrovarsi anche in piccoli dettagli e complementi, quali maniglie e cornici.
Risultano essere un tocco di colore e uno stacco di materiale fondamentale per alcuni ambienti molto chiari e luminosi. Il dettaglio da un tocco di eleganza in più all’ambiente e lo caratterizza, un esempio sono queste maniglie a tutt’altezza che riprendono la cornice della divisoria a vetri di questa splendida cucina realizzata a Barcellona.

cucina Barcellona dettagli in ferro nero
ferro nero maniglie
ferro nero cucina dettagli

FINITURE MATERICHE

Abbiamo precedentemente detto che le superfici dei materiali grezzi possono essere non uniformi e presentare difetti come graffi oppure cambi di tonalità nella lastra.
Ottimo per gli interni in stile industrial il ferro nero era infatti molto comune nelle officine produttive nel pieno della rivoluzione industriale, alcune volte addirittura rugginoso e insieme all’ottone ossidato, alla ceramica, al legno massello nodoso e i vetri anticati è diventato il simbolo di quegli anni.
Questo effetto grezzo delle materie prime è diventato un trend di aziende e studi di design ed architettura e in questi anni è molto richiesto.
Proprio per questo sono nati numerosi prodotti che riproducono le texture ispirate alle essenze del legno, del ferro nero o delle pietre naturali per rivestimenti esclusivi di muro o mobilio casalingo.
L’importante di queste finiture oltre all’aspetto visivo sono le emozioni tattili capaci di suscitare grazie a superfici rugose e spesso irregolari, che nel loro insieme vengono denominate finiture materiche.

Insieme al ferro nero una vernice texturizzata color antracite può dare un richiamo di colore e rugosità ad altri elementi in cui non è presente il ferro ma che si trovano nello stesso ambiente.
Un esempio sono questi ripiani sagomati associati ad una scrivania in ferro nero con al centro del piano un desktop in Linoleum della stessa tonalità di grigio.

scrivania e ripiani
libreria grigio antracite

IL FERRO NERO NEI PROGETTI

 Dopo tutti questi esempi non possiamo che spezzare una lancia a favore del ferro grezzo, come un vestito scuro che va sempre di moda il suo utilizzo, che sia tanto e audace oppure minimizzato in piccoli dettagli nell’arredo di casa lo rende vivo, vintage e affascinante allo stesso tempo.

Appenderie che danno nuova vita alle vetrine Tiziana Fausti

Appenderie che danno nuova vita alle vetrine Tiziana Fausti

Il nuovo sistema di appenderie diventa il filo conduttore per le vetrine del negozio donna e accessori Tiziana Fausti. Elementi lineari che si snodano nell’aria sostenendo i prodotti esposti con eleganza e leggerezza.

appenderie tubolare vetrine
dettaglio appenderie verniciate colori neutri

Sempre in continuo cambiamento

La nuova predisposizione del reparto Kids all’interno del piano terra nello storico edificio Tiziana Fausti ha comportato una serie di cambiamenti anche nello store donna.
L’ultimo allestimento incentrato sui toni del rosa ha visto infatti il prevalere di elementi verticali che sfruttano le ampie altezze dei locali.
Per far spazio al reparto Kids e renderlo uniforme dal punto di vista progettuale si è reso necessario lo spostamento di alcuni elementi. Tra questi l’importante parete che ospita il mobile espositivo di Bottega veneta, i cui toni scuri e dal leggero tocco industriale si rendono riconoscibili per estetica e carattere. L’intera parete occupata da quel sistema espositivo è stata recuperata, con attenti lavori di ripristino.
Progettare arredi che possano essere smontati e riallestiti conservandone al meglio tutti i componenti è un requisito fondamentale per i progettisti del retail.

nuovo allestimento reparto donna Tiziana Fausti
nuovo allestimento vetrine 01
Bottega Veneta nuova parete
dettaglio pellicolatura ripiani

Il nuovo sistema espositivo ad appenderie per le vetrine

Come linee sinuose i nuovi tubolari per le appenderie si snodano elegantemente lungo le diverse vetrine laterali. A sorreggerle, profili verticali che si sviluppano da terra a soffitto.
Giunti a vista consentono i collegamenti tra la componente orizzontale e quelle verticali, rendendo essenziale l’estetica del sistema espositivo. Il colore tenue della verniciatura si uniforma perfettamente agli arredi esistenti.
Una linea progettuale che introduce il tema dell’orizzontalità, in un allestimento che sottolinea l’impostazione verticale.
A movimentare le vetrine, i cilindri con rivestimento superiore in velluto dalle diverse altezze.

nuovo allestimento vetrine 02
dettaglio appenderie tubolari vetrine
incastro tubolare vetrina

Un ingresso scenografico

Le modifiche apportate durante il nuovo assetto hanno coinvolto anche la zona di ingresso, che assume ora un maggior significato.
Se infatti nella configurazione precedente i due accessi al piano potevano eguagliarsi per estetica e funzione, ora diventa fondamentale mantenere distinti il reparto donna da quello Kids.
Per sottolineare l’impostazione scenografica di questo punto strategico, sono stati aggiunti tre totem espositivi.
Proprio come quelli esistenti, l’illuminazione laterale si sviluppa lungo i profili verticali illuminando i diversi ripiani pellicolati in rosa tenue.
Una sorta di parete luminosa che identifica in sé tutte le caratteristiche progettuali del reparto donna: essenzialità, leggerezza ed eleganza.

dettaglio volumi ingresso 01
dettaglio volumi ingresso 02
ripiano con illuminazione ingresso
nuovi espositori ingresso vista lato
nuovi espositori ingresso vista fronte

Tonalità rosa per l’allestimento 2020 del negozio Tiziana Fausti

Tonalità rosa per l’allestimento 2020 del negozio Tiziana Fausti

Il rosa nelle sue tonalità più delicate diventa protagonista dell’allestimento 2020 del negozio Haute Couture Tiziana Fausti. Dopo l’intervento del 2017 e l’allestimento del 2016, Modulor progetti torna a realizzare gli arredi del luxury corner con raffinatezza ed eleganza.

IL ROSA NELLE SUE SFUMATURE PIÙ TENUI

Le sfilate di moda per la primavera 2020 vedono l’esplosione del rosa nelle sue infinite sfumature, decontestualizzandolo dal colore di genere a cui siamo abituati. (Ecco un esempio in questo articolo di Vogue Italia dedicato al rosa nelle collezioni primaverili 2020)

Specialmente nelle sue sfumature più tenue, che si avvicinano anche al bianco panna, è un colore in grado di donare estrema delicatezza agli interni. Una sorta di realtà a sé stante in cui l’interno sembra quasi ovattato e addolcito da queste leggere gradazioni.

In questo contesto si inseriscono perfettamente carte da parati e velluti, ma anche laccature rosa pallido e bianco panna. Un’atmosfera delicata, la cui efficacia è raggiunta dalla totale uniformità di pareti, arredi e pavimenti.

Modulor Moodboard rosa
Allestimento rosa Fausti 2020

TIZIANA FAUSTI SI TINGE DI ROSA

Dalle vetrine agli elementi espositivi verticali, dalla moquette uniforme alla tinteggiatura delle pareti, tutto l’allestimento del settore accessori parla lo stesso linguaggio tenue e delicato nel negozio di lusso Tiziana Fausti. Riprendendo gli arredi esistenti in inox lucido e i tavoli dalle tonalità scure, l’intervento ha stravolto l’approccio visivo del negozio con una verniciatura rosa conchiglia.

Per le vetrine, la delicatezza espressiva è affidata a volumi cilindrici di altezze e diametri differenti su cui spiccano i prodotti esposti. Il piano d’appoggio riporta la moquette rosa pallido del pavimento. Distribuendo visivamente gli elementi ad altezze diverse si viene a creare un dinamismo leggero e sottile in grado di mantenere attiva l’attenzione del fruitore.

A donare dinamismo è la moquette stessa, la cui superficie risponde della caratteristica principale dei tessuti di riflettere la luce in direzioni opposte. Questa è in grado di assumere infatti una tonalità più scura, tendente al tortora, se osservata controluce, e rosa cipria molto delicato nella direzione opposta. Una caratteristica visiva in grado di movimentare gli interni e creare ambienti suggestivi in cui si inseriscono perfettamente contrasti e sovrapposizione di toni.

L’illuminazione lineare corre lungo il profilo degli elementi espositivi creando cornici luminose molto eleganti.

Dal banco cassa, anch’esso rigorosamente laccato lucido, spicca sulla parete di fondo una carta da parati Fornasetti che si inserisce raffinatamente in direzione dell’ascensore. Per donare maggior uniformità visiva per la carta da parati è stata utilizzata una posta estremamente puntuale. Piuttosto che un taglio netto si è optato infatti per una sagomatura effettuata in corrispondenza della texture a nuvola in modo da nascondere il punto di giuntura.

Una grafica elegante e caratterizzante al tempo stesso, la cui gamma cromatica si avvicina ai grigi più tenui con cui il rosa si sposa perfettamente.

Tiziana Fausti 2020 rosa 03
Allestimento 2020 Fausti top view
Tiziana Fausti 2020 rosa 02
Tiziana Fausti 2020 vetrina 01
Allestimento 2020 Fausti cassa
Allestimento 2020 vetrina 02
Allestimento 2020 rosa 02
Allestimento 2020 Bottega Veneta

Shampoo Milano: un negozio di parrucchiera revival sui Navigli

Shampoo Milano: un negozio di parrucchiera revival sui Navigli

Un negozio revival di parrucchiera nel cuore dei Navigli di Milano in cui la contemporaneità trae origine dalla reinterpretazione degli anni Cinquanta.

negozio parrucchiera ingresso
negozio parrucchiera specchi

IL CONTESTO

Dicono che Milano sia sempre grigia, con questo intervento abbiamo voluto portare un’oasi di colore e freschezza!
I Navigli sono oggi il cuore della movida di Milano, in cui gli innumerevoli locali serali adornano le sponde dei corsi d’acqua dotandoli di luci e atmosfere revival.

Al passo con l’ultima moda, diventano protagonisti indiscussi durante la Design Week e la Fashion Week, ospitando allestimenti ed eventi che fanno da vetrina all’intera città.
Una contemporaneità che si sposa perfettamente con la tradizione milanese.
È proprio durante il giorno infatti che si scoprono piccole attività commerciali che conservano tutt’oggi la loro impostazione tradizionale.
Negozi di artigianato locale e piccole botteghe che sanno guardare alle tendenze contemporanee con un’attenta manifattura tramandata nel corso degli anni.

IL CONCEPT

Saper coniugare contemporaneità e storicità è diventata anche la chiave di lettura di questo progetto, in cui la richiesta del cliente era proprio quella di dar forma a un’ambiente fresco e innovativo per un negozio di parrucchiera sui Navigli.

Un piccolo spazio che riesce tuttavia a identificare chiaramente i suoi ambienti interni: dall’ingresso pulito ed elegante con un banco reception identificativo e funzionale, alla zona di lavaggio essenziale e dinamica, fino all’ambiente più ampio adibito a tagli e pieghe con grandi specchi e illuminazione puntuale.

negozio parrucchiera bancone ingresso
 specchi lamiera

COLORI, FORME E MATERIALI

La freschezza dei colori e la sinuosità delle forme rimandano agli ambienti degli anni Cinquanta, reinterpretati in un’ottica contemporanea.

Sono le tonalità pastello ad essere le protagoniste indiscusse, riuscendo a caratterizzare fortemente gli interni, senza rinunciare a un tocco di freschezza e innovazione.
In questo caso, è la laccatura color salmone che riesce ad estrapolare la lamiera traforata dal contesto industriale a cui appartiene e reinterpretarla rendendola elemento caratterizzante del contesto. La ritroviamo sia nel retro bancone all’ingresso, che nel piano appoggio in corrispondenza degli specchi.

A questa si aggiunge il volume del bancone, progettato per sfruttare al meglio gli spazi ridotti ed esaltarne la funzionalità. Lo stampo moderno dona un tocco di eleganza, senza “rubare la scena” alla lamiera retrostante.

IL CONSIGLIO

È fondamentale per la buona riuscita di un progetto legato a un’attività commerciale, saper individuare le funzionalità di ciascun ambiente.
Talvolta basta un elemento cromatico in grado di catturale l’interesse del cliente e racchiudere in sé tutte le caratteristiche stilistiche del negozio.

Nuovi corner in arrivo per il luxury store Tiziana Fausti

Nuovi corner in arrivo per il luxury store Tiziana Fausti

Dopo il successo dei corner monomarca inseriti nell’allestimento del 2015, a distanza di un anno il luxury store di Tiziana Fausti allarga i propri confini per ospitare quattro nuovi brand.  

nuovi corner 2016

La predisposizione del layout espositivo progettata dall’architetto Marco Costanzi nell’agosto 2015 ha riscosso un ampio successo soprattutto per quanto riguarda i white boxes dei corner posti sulla parete di fondo. (Se ti sei perso l’articolo, clicca qui)

Per questo il multibrand Tiziana Fausti ha voluto ampliare il proprio spazio commerciale del reparto donna acquisendo una nuova ala dello stabile storico occupata in precedenza dalla catena di ristorazione Ciao. L’obiettivo è in primis quello di aggiungere quattro nuovi corner monomarca che riflettano la stessa impostazione di quelli esistenti. Per ottenere ciò, si è optato per l’abbattimento di una parete in prossimità dell’ascensore allestendo nuovi white boxes.

 

I NUOVI CORNER

 

Assegnati ai brand di lusso Dolce & Gabbana, Yves Saint Laurent, Chloè e Stella Mc Cartney rispondono tutti della medesima impostazione esterna. Pannelli in ferro cerato nero a tutta altezza con logo tagliato a laser e retroilluminato.

Per l’assetto interno, come nei precedenti white boxes, si predispongono l’illuminazione interna a spot direzionabili, l’aria condizionata ed eventuali prese elettriche. Nel caso in cui gli arredi forniti dai singoli brand in conformità alla propria visual identity presentino vetrine illuminate, è necessario infatti prevedere le prese elettriche a parete, in modo da predisporne l’aggancio.

Per l’aria condizionata sono state disposte delle canaline ad incasso nel controsoffitto che talvolta possono subire modifiche a seconda della necessità. È il caso del corner di Dolce & Gabbana, il cui sistema di aria condizionata rinuncia alle canaline preferendo gusce sagomate lungo il perimetro.

Anche le pareti laterali e i soffitti devono essere strutturati per poter eventualmente sostenere il peso di rivestimenti interni. È ancora una volta il corner di Dolce & Gabbana a offrirne un ottimo esempio con il rivestimento in marmo nero venato.

L’allestimento e il progetto interno dei singoli corner sono affidati ai visual designer dei rispettivi brand.

Di seguito alcune immagini durante i lavori.

N.B. Sono state inserite a posteriori fotografie degli allestimenti conclusi, dopo l’inaugurazione del 9 settembre 2016

WIP corner D&G
Modulor nuovi corner DG
Modulor DG zoom 01
Modulor DG zoom 02
WIP Stella Mc Cartney 2016
Nuovi corner 2016 Stella Mc Cartney
corner Stella zoom 01
corner Stella zoom 02
corner Stella zoom 03
Modulor nuovi corner YSL
Modulor YSL zoom 01
Modulor YSL zoom 02
Nuovi corner 2016 Chloè
Corner Chloè zoom 01