SALONE DEL MOBILE 2022

SALONE DEL MOBILE 2022

Ci eravamo lasciati lo scorso settembre ricchi di aspettative verso il Salone del Mobile 2022 e, dopo averlo vissuto, possiamo dire che le ha ampiamente soddisfatte. Le tematiche centrali di questa edizione erano sostenibilità e transizione ecologica, è stato interessante scoprire come il mondo della produzione seriale le ha approcciate.

INTRO

Se lo scorso anno Milano era pronta a ripartire e a ripopolarsi, nelle scorse settimane abbiamo assistito ad una vera e propria migrazione verso il polo del Design Italiano. Abbiamo avuto modo di appurare che Milano non solo è rifiorita e la macchina del Salone del Mobile ha ricominciato a marciare a pieno ritmo ma la domanda, che era rimasta silente in questi ultimi anni di restrizioni, si è rivelata ampia e affamata di novità. Le vie della città brulicavano di gente e da tanto tempo non ci ritrovavamo su metro affollate, in stand chiassosi a parlare senza paure e senza mascherine di qualcosa che fosse strettamente legato al nostro settore. Devo ammettere che è stato inaspettato ma bello.

salone fiera rho

LE MIXED-REALITY

Gli spazi e gli oggetti sembrano aver assunto un nuovo significato in questi anni di resilienza. Le nostre abitudini si sono modificate e radicate all’interno delle pareti domestiche, è come se nello spazio di casa si fossero sovrapposti più livelli contenenti tutte le attività che prima erano esterne, da quelle lavorative allo svago. Interessante e ottimo spunto di partenza è stata l’Installazione immersiva di Huawei: Tomorrow Living, in cui vengono mostrati nuovi scenari abitativi mixed-reality. Qui la tecnologia intelligente ci consente di vivere intensamente la casa riconnettendola con la natura, ottimizzando i consumi e gli spazi in un’ambiente non solo più sostenibile ma anche più abitabile. A favore di un benessere psicofisico la nostra abitazione non diviene la nostra gabbia ma un ambiente circoscritto in cui è possibile vivere in armonia, con noi stessi ma anche con il vicinato creando delle piccole comunità stanziali.

Huawei tomorrow living

SOSTENIBILITÀ

In un’ottica Green, sul recupero dei beni e delle materie prime senza sprechi o dispendi inutili di materiali, gli oggetti perdono la loro essenza caduca e diventano longevi. Tom Dixon nella sua installazione Twenty, oltre a celebrare le due decadi di attività, riflette sulla complessità degli oggetti sostenibili, mostrando alcune idee sulle quali lo studio sta lavorando. Tra questi un loro progetto simbolico, Flamecut, una sedia come esempio di questa teoria del design che sopravvive nel tempo, che potrà essere capace di superare pestilenze, calamità naturali, ma soprattutto il passare del tempo immutata.

Tom Dixon Flamecut
Tom Dixon twenty

A LIFE EXTRAORDINARY

Gli oggetti non solo diventano longevi ma si arricchiscono anche di sinapsi cognitive. La nuova AI, lo vediamo anche nei dispositivi di Home Smart Automation, risponde ad ogni nostro desiderio e diviene un vero e proprio compagno di vita. Moooi sull’onda della tecnologia e in Partnership con LG e IDEO presenta nella sua A Life Extraordinary a Palazzo dei Tessuti, Piro, un diffusore di fragranze intelligente. Piro è capace di ballare a ritmo di musica, seguirti con un sensore di movimento, cambiare il colore dei suoi led interni e, se lo reputa necessario, spruzzare nell’aria una nube delicata di profumo.

La sua struttura è quella di un braccio meccanico utilizzato per le produzioni automatizzate, decontestualizzato, rivestito di una scocca lucida e colorata e programmato per diventare un oggetto senziente casalingo. La casa diventa essa stessa un’esperienza straordinaria nella Vision di Moooi, tra tessuti morbidi, tappezzerie che fanno sognare e oggetti raffinati ed eleganti. Ringraziamo Marcel Wanders, il fondatore del brand per le sue sempre visionarie creazioni.

Moooi tavolo e sedie
moooi tappezzeria
moooi divano

LE TENDENZE DEL SALONE DEL MOBILE

Le tematiche nobili di quest’anno nascono dalle domande legate al futuro dell’abitare. Le materie prime sono in continuo esaurimento e sono divenute, soprattutto in questi ultimi anni, fonte di speculazione economica. L’installazione centrale al Salone, Design with Nature, un progetto sviluppato con Mario Cucinella, vuole diventare un tavolo di discussioni e approfondimenti sui temi dell’economia circolare e del riuso. La città potrebbe infatti diventare la riserva del futuro, dove trovare gran parte delle materie prime utili alla costruzione in un ecosistema virtuoso.

CUCINE e MATERIALI

Da questo spunto si sono create infatti due nuove aree nei padiglioni, quelle legate al FTK, cioè alle nuove tecnologie per la cucina, elettrodomestici capaci di ridurre il proprio consumo in un’ottica di casa domotica e intelligente alzando il livello delle loro prestazioni. I nuovi elettrodomestici sono multifunzioni e di stampo professionale, anche se in cucina si tende a nasconderli alla vista. Abbiamo notato che nella maggior parte delle proposte, soprattutto la colonna forni, viene lasciata dietro ante che si impacchettano lateralmente in ingegnosi sistemi con cerniere e guide laterali che in pochi centimetri ospitano l’anta a riposo.

cucina nascosta
Valcucine con avanzati sensori di movimento rende la cucina un meccanismo fluido capace di chiudersi, aprirsi o cambiare funzionalità con dei semplici movimenti morbidi della mano.
Valcucine Mendini
cucina mendini chiusa
Viene invece messo in risalto tutto quello che è lo spazio di lavoro e viene ulteriormente attrezzato nella parte di retro con moduli dedicati a tutti gli strumenti utili in cucina. Dal portacoltelli, al porta spezie, ai taglieri, al rotolo di scottex, tutto è in ordine e accessibile.
retro cucina attrezzato
retro cucina
retro cucina chiuso

L’area lavoro è ben illuminata e caratterizzata da materiali atossici e antibatterici. Materiale principe di questo salone è quindi proprio lui: il Lapitec. Green, resiste allo shock termico, ai graffi ed è pure conduttore di calore, ha infatti brevettato il primo piano cottura invisibile. Il funzionamento è semplice: dotato di sensori magnetici e di una serpentina nascosta, posizionando un apposito pad in silicone sul piano, si attivano i comandi touch che consentono l’accensione del sistema, da due o quattro fuochi. In assenza del pad il piano cottura a induzione e i relativi comandi risultano inattivi, sicuri e impossibili da accendere involontariamente. Il top resta quindi completamente libero, contraddistinto solo da un display e da piccole incisioni che enfatizzano la natura a tutta massa del materiale. Tutto ciò non solo aiuta nelle operazioni di pulizia, ma consente anche l’impiego del piano di lavoro per altre attività, dalla preparazione dei cibi fino all’accoglienza in momenti conviviali.

Lapitec chef
Insieme a Lapitec ci sono, sempre per il top della cucina, materiali ceramici e gres, con venature stampate in superficie che ricordano i marmi di tendenza o le tinte piene. La finitura dei materiali passa da Soft touch, vellutata e morbida al tatto, a rugosa e irregolare. Difatti, anche la nuova produzione Neolith tende a rimarcare la disomogeneità tattile delle loro lastre.
Neolith texture
Piano effetto marmo
Dal punto di vista estetico il piano viene presentato in due spessori, il sottilissimo 12mm, che andava tanto di moda anche lo scorso anno, una misura di mezzo da circa 6cm e un 12cm che in molti casi, ingegnosamente, viene attrezzato con cassetti contenenti stoviglie e piccoli oggetti da cucina. Bello anche il gioco che si viene a creare con i vuoti, la gola sottopiano della maniglia ad incavo (sempre attuale) e la partenza poi dell’anta.
piano attrezzato
cucina piano medio legno
cucina cassetto pietra
Sono leggermente cambiati in onore della modernità i telai interni delle ante in stile classico (qui un approfondimento sullo stile di riferimento). Le fascettature diventano quasi tridimensionali e scompaiono pomoli o maniglie in favore di push nascosti.
cucina fascette moderne
dettaglio fascette

NUOVA PALETTE COLORI, MATERICI E DELICATI

Ritroviamo il colore terracotta, eletto colore dell’anno 2021 in una tonalità più delicata anche nei piani in Solid Top e poi ripreso nelle ante in laminato o laccato. Molto bello il collegamento visivo che si viene così a creare tra materiali diversi ma accomunati da una stessa tonalità. D’impatto il color Blue Klein, una tonalità molto decisa utilizzata per pareti e arredi giorno, questo si attenua e si ritrova, in una versione più delicata color polvere, nella cucina. Sempre per i piani troviamo il verde salvia, che con il verde alpi marmoreo è tornato di Auge e tante tonalità di grigio.

color terracotta
color azzurro grigio polvere
Color Blue Kline
proposte colore Silestone
Il grigio antracite viene introdotto anche nelle finiture degli elettrodomestici, prendendo il posto del nero lucido nelle nuove proposte di Smeg.
smeg antracite

CANNETTATO E FRESATO

Con quel suo animo vintage, elegantissimo e tendenza affermata è il legno cannettato, che anche noi stiamo utilizzando da tempo. Torna il legno quindi ma con un vestito diverso, a listarelle uniformi nella colorazione naturale o laccata. Lo abbiamo ritrovato sulle ante delle cucine, dei mobili giorno, nella zona notte e anche come boiserie a parete.

cucina canettato
cucina canettato
cucina canettato
libreria cannettato
Le materie prime si mostrano quindi con trame e intrecci, il marmo viene fresato in sottili geometrie che ampliano il movimento delle venature. Le pietre invece si incastrano tra loro in mosaici capaci di creare dell’ottimo dinamismo visivo.
trame di pietra
trame di pietra
trame mosaici
Anche il vetro non è più un cristallo extrachiaro liscio e pulito ma si trova nella sua forma di stratificato scanalato, a volte con un retro in specchio.
vetro scanalato
vetro scanalato

FORME

Un salone del mobile che guarda al passato per prendere inspirazione, sia nei materiali che nelle forme. Tornano le linee arrotondate, principalmente nei mobili stand alone e della zona giorno, in cucina viene ammorbidito il piano snack o il tavolo conviviale del soggiorno.

forme arrotondate
mobile arrotondato
mobile arrotondato verde
mobile arrotondato cannettato

FINITURE

Qui decretiamo che l’acciaio perde fascino e lascia il posto a tante diverse finiture.
Come abbiamo visto in questi ultimi anni il color ottone satinato e l’oro rosato risultano essere le guide stilistiche del mondo della moda, che anche se indirettamente, detta le regole e influenza anche il mondo del design.
Ritroviamo infatti profili in metallo con queste finiture negli elettrodomestici e in tutto quello che è la rubinetteria, se non vogliamo l’acciaio inox abbiamo la possibilità di escluderlo da qualsiasi elemento per una valida alternativa.
Tra queste il nero opaco, che si può ritrovare anche nei lavabi preformati in abbinamento.

finiture rubinetteria

LE LOCATION DEL FUORISALONE

Il Salone del Mobile è anche un’occasione per scoprire i meravigliosi Palazzi del centro città che aprono i battenti e diventano sede espositiva.
Tom Dixon si è presentato a Palazzo Serbelloni, mentre Palazzo Bovara ha accolto, come lo scorso anno Elle Decor.
All’interno degli allestimenti che descrivono e definiscono le varie zone attraverso degli oggetti di Design senza tempo.
Nella casa che abitiamo oggetti, lampade e arredi si dispongono senza apparente gerarchia temporale e funzionale, diventando intercambiabili in base all’attività svolta al suo interno.

Palazzo Bovara
Palazzo Bovara ristorante
Palazzo Bovara Elle Decor

A Palazzo Citterio la Maison Dior collabora per la prima volta con Philippe Starck invitandolo a reinterpretare la sedia Médaillon, un simbolo dello stile Luigi XVI, caro a Christian Dior.
Ne nasce Miss Dior, una sedia elegante che enfatizza la leggerezza dell’alluminio in tre varianti, due finiture (lucido e opaco) e quattro colori, tra cromo, rame, canna di fucile e oro.
Qui il link all’articolo dello scorso anno, in cui la stessa sedia era stata reinterpretata da tanti designer diversi in progetti anche bizzarri.

Dior e Stark
Dior oro rosa

A Palazzo del Senato Kohler presenta in anteprima mondiale un’esperienza d’arte immersiva su larga scala, intitolata Divided Layers, in collaborazione con uno dei più grandi artisti del panorama contemporaneo: Daniel Arsham, che sempre per l’azienda ha creato Rock.01, un lavello stampato in 3D.

palazzo del senato
arsham

Sede espositiva alternativa è stato invece il caveau di una ex banca in Piazza Affari dove gli oggetti esposti di Pulpo sembravano ancora più preziosi.

Pulpo caveaux
Pulpo caveaux

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI

La Statale viene totalmente occupata da oltre 40 progetti che si propongono di riflettere su quello che è il design potrebbe fare per un futuro migliore. Rigenerazione, riqualificazione, recupero e rinascita attraverso installazione ecosostenibili e sognanti. Nei cortili dell’università si rincorre il tema del labirinto, come The A-maze Garden di Lissoni Associati con Amazon, o anche Labyrinth Garden di Raffaello Galiotto. Nel Cortile centrale spicca la torre-cannocchiale Sideral Station, creata con Whirlpool e firmata da Michele De Lucchi. Così ha spiegato il suo progetto: «È una torre per guardare in alto e immaginare visioni alternative del domani. L’esperienza immersiva al suo interno, dove si esplorano gli spazi emozionali, è pensata per meravigliare e spingere il visitatore a continuare a sognare un domani meritevole di essere vissuto».

statale cortile principale
statale labirinto
statale idra
statale aula magna

HERMES, FENDI E LOUIS VUITTON

L’ampio spazio della Pelota è stato, anche quest’anno, sede espositiva di Hermes, che ha presentato le sue ultime collezioni dedicate all’Home Decor.
Con estrema delicatezza i totem che contengono gli elementi esposti, divisi anch’essi per gamme cromatiche, sono caratterizzati da una leggera struttura in legno e carta di riso.
Sempre carta naturale, strutturata in volumi di diverse altezze, è sede espositiva di ceramiche, contenitori in cuoio e piccoli oggetti in bambù.

Hermes ceramiche
hermes cuoio
hermes piccoli oggetti
hermes soffitto strutture
Spazio Pelota Hermes
Fendi Casa presenta, in uno splendido palazzo di via Monte Napoleone, la sua casa senza tempo.
Richiami del passato, nuovi materiali ecosostenibili quali il bambù, forme classiche e moderne si abbracciano in una produzione sofisticata e attenta al dettaglio.
Fendi Bar
Fendi home
fendi home dettaglio

Orientata all’innovazione creativa la mostra di Luis Vuitton Objets Nomades, in cui celebri designer immaginano mobili sperimentali ma funzionali.
Gli oggetti della collezione sono caratterizzati da un’esplosione di colore, la bellissima poltrona Bulbo di Fernando e Humberto Campana apre la collezione e, durante la visita, abbiamo anche la fortuna di immortalare Patricia Urquiola con la sua Overlay Bowl.

oggetti nomadi
oggetti nomadi louis vuitton
patricia urquiola
oggetti nomadi

LE INSTALLAZIONI BOLD DI LEE BROOM, ALCOVA E NILUFAR DEPOT

Lee Broom in Brera Design District ha presentato le sue Divine Inspiration, una serie di sei lampade eteree che nascono dall’esplorazione del design monumentale associato all’architettura religiosa.
Un viaggio spirituale che trasforma ambienti ed evoca sensazioni di reverenza e contemplazione.

lee broom
lee broom
Lee broom
lee broom

Nilufar Depot presenta Innesto, tre piani di installazioni ricche e di un particolare ed esclusivo tipo di design, che potremmo anche definire unico.
Perché nasce dalla curiosità personale, dalla contaminazione, dall’apprezzamento dell’eterogeneità e dalla fusione di mondi apparentemente lontani.

nilufar depot
nilufar letto
Per il terzo anno consecutivo, Alcova conferma la sua attenzione alle evoluzioni e agli sviluppi del mondo del design, per offrirne uno spaccato stimolante.
In ogni stanza un’esposizione diversa in cui diversi progetti alternano professionisti affermati a giovani talenti emergenti per esplorare nuove frontiere dal punto di vista tecnologico, dei materiali, della produzione sostenibile, delle pratiche sociali e di ogni altra attuale direzione del design.
alcova portale
alcova finestra
alcova tessuti

Interessante e inerente al tema del riutilizzo, la presentazione di materiali riciclati da elettrodomestici in disuso.

elettrodomestico riciclato

IL SALONE DEL MOBILE 2022 A CONCLUSIONE

La produzione non potrà mai essere a impatto ambientale zero, sostenibilità e transizione ecologica sono quindi temi difficili da affrontare ma allo stesso tempo delle sfide interessanti.
Nella speranza che si riesca davvero a creare un ecosistema virtuoso sul riutilizzo per limitare i grandi sprechi della nostra società vi diamo appuntamento al Salone del Mobile nel 2023!

Arredamento in stile minimal per un appartamento giovanile in centro città

Arredamento in stile minimal per un appartamento giovanile in centro città

Un appartamento in centro città mostra tutta la sua freschezza con interni luminosi e colori chiari, mentre l’arredamento in stile minimal ne definisce l’eleganza. Ambienti funzionali in grado di adattarsi a svariate esigenze e per questo ideali per affitti di breve e lunga durata. I pattern geometrici e le linee progettuali essenziali restituiscono l’idea di freschezza presentandosi come ottimi compagni di quotidianità.

cucina stile minimal isola centrale colonne servizio

La zona giorno: una cucina in stile minimal con un tocco industrial

L’ingresso di questo appartamento si affaccia sulla zona giorno illuminata da ampie vetrate collocate lungo il lato destro dell’ambiente.
Qui trova spazio anche la cucina minimal, divisa dalla zona giorno attraverso un muro a mezza altezza che funge da filtro concettuale ai due ambienti.

Lo sviluppo della cucina occupa il lato adiacente la zona ingresso con colonne a tutta altezza e un’isola centrale. Questa diventa l’elemento funzionale per eccellenza fungendo da perno nella distribuzione dei flussi di transito e accogliendo le zona di preparazione, cottura e lavaggio.
Nella parte inferiore, ampi cassetti si posizionano sotto il piano cottura ad induzione, per ospitare pentole e accessori utili alla cottura.
Al loro fianco, due ante in MDF laccato accolgono il lavello da sovrapiano e il vano inferiore per i bidoni della raccolta differenziati.

Il piano lavoro in pratico bilaminato dal tono grigio medio richiama il sentore industriale del tavolo pranzo con la sua superficie materica.
Al centro tra zona cottura e angolo lavaggio, il piano è lasciato libero per consentire la preparazione dei piatti. Ad agevolare l’utilizzo di piccoli elettrodomestici una torretta prese a scomparsa.

Nel lato colonne, il forno ad incasso posizionato a comoda altezza abbraccia, insieme ad ante con ripiani interni, il vano a giorno con piano in bilaminato e alzata in lacobel. Elemento che funge da comodo appoggio a lato forno o attrezzabile con piccoli elettrodomestici quali macchinetta del caffè e mixer, oppure Bimby.
Allo stesso tempo è anche elemento estetico significativo, in grado di attirare l’attenzione per la luminosità che lo caratterizza.
Il fondo in lacobel riflette infatti la luce proveniente dalla strip LED incassata nella parte superiore donando ulteriore chiarezza.

tavolo pranzo struttura metallo piano stile industriale
arredamento colonne servizio cucina stile minimal piano bilaminato vano giorno lacobel
vista fronte isola cassetti pentole accessori induzione cottura
dettaglio ante retro isola cucina bianca
dettaglio torretta scomparsa prese posizione chiusa
dettaglio torretta scomparsa prese posizione utilizzo

La funzionalità della zona notte con arredi bianchi

Il corridoio di accesso alla zona notte è attrezzato con un’armadiatura a tutta altezza sagomata internamente per restituire i giusti allineamenti delle pareti retrostanti. Internamente, ripiani dalle diverse altezze consentono di organizzare i prodotti per la casa rispettando le predisposizioni elettriche esistenti e i vani contatori.
Un elemento funzionale capace di mimetizzarsi nell’arredamento minimal dell’appartamento e fungere al tempo stesso da mobile attrezzato a ripostiglio.

A completare la zona notte un secondo armadio a tutta altezza con ante in laccato bianco e maniglie in lamiera bianca piegata dall’aspetto minimal.
Questo ospita internamente tubi appenderia e cassetti per la biancheria consentendo di mantenere in ordine i capi.
Nella stanza matrimoniale, si alternano arredi essenziali in laccato bianco tra cui una coppia di comodini con cassetti portaoggetti e un’ampia cassettiera a lato con maniglie ad incavo.
Una scrivania si inserisce invece in un gioco di incastri in una libreria a parete creando un punto attrezzato per lo smartworking.

armadio ante tutta altezza maniglie lamiera arredamento minimal
interno armadio cassetti biancheria tubi appenderia
corridoio attrezzato mobile sgabuzzino arredamento minimal
angolo studio libreria parete scrivania sagomata
cassettiera camera arredamento minimal comodini bianchi
comodino vista frontale laccato bianco maniglie incavo cassetto piedini neri
mobile ripiani sagomati laccato bianco arredamento stile minimal

Il tocco naturale dei bagni

A riprendere lo stile minimal dell’arredamento, donando un tocco di freschezza, sono i due bagni dalle grafiche decise.
Uno, affiancato alla camera matrimoniale, riprende i toni naturali del verde con una carta da parati dal sentore vintage. Questo si attrezza di un mobiletto dalle finiture lignee abbinato a un lavabo in appoggio dalle forme sinuose. Lo accompagnano un’ampia vasca di design che padroneggia l’angolo dell’ambiente bagno e arredi eleganti.
Il secondo bagno gioca invece sulle texture geometriche della carta da parati con colori più decisi, a cui si abbina un mobiletto bagno con le medesime caratteristiche del primo.

bagno vasca design colori naturali carta parati vintage
mobile bagno legno lavabo appoggio bianco carta parati verde
mobile bagno legno lavabo design appoggio carta parati pattern geometrico vintage

Gli appartamenti in città richiedono flessibilità sia dal punto di vista funzionale sia estetico.
Per questo, lo stile minimal si adatta perfettamente ad accontentare i gusti dei futuri inquilini. Un altro esempio di questa tipologia è questo monolocale in centro Milano!
Per approfondire invece lo stile minimal, possiamo addentrarci nel mondo retail con questo negozio in centro Bergamo. Buona lettura!

Arredamento classico rinnovato con una cucina contemporanea

Arredamento classico rinnovato con una cucina contemporanea

L’arredamento in stile classico di questa villa realizzata una trentina di anni fa riscopre il suo fascino eterno anche a distanza di tanti anni.
Per ringiovanirla e renderla contemporanea, è stata abbinata una cucina in stile contemporaneo dalle linee essenziali. Il connubio armonico dei due stili rinfresca gli ambienti e smorza i tratti dello stile predominate.

zona giorno classica

L’arredamento classico tra passato e presente

Lo scorrere del tempo e il susseguirsi di periodi storici differenti ha consentito un ampio sviluppo degli stili di arredamento. Questi, hanno conosciuto nel corso della storia la loro massima espressione con caratteri ben distinti, mentre in epoca contemporanea sono stati reinterpretati dando vita a varianti in continuo aggiornamento.

Questa casa, realizzata tra fine anni Ottanta e inizio anni Novanta, risponde di uno stile classico al tempo molto gettonato tra ville e appartamenti signorili. Riportato in auge ai giorni d’oggi, scopre la sua accezione contemporanea con una cucina elegante dalle linee essenziali. I toni caldi delle laccature ammorbidiscono le linee progettuali di questi interni, in perfetta armonia con le tendenze contemporanee.

ingresso passaggio con arco classico
dettagli ingresso stile classico arco modanature
dettaglio lame di luce ingresso villa

La zona giorno in stile Classico

L’arredamento classico si sviluppa già nella zona d’ingresso con modanature che sottolineano le linee architettoniche di questa villa.
Sulla sinistra, un arco con profili sagomati demarca la soglia di accesso alla zona giorno, affiancato da una coppia di lame di luce che lasciano intravedere l’ampio salotto interno.
Il profilo dei ripiani interni, leggermente rientrante, è un’accortezza che rende più leggero l’impatto estetico dell’elemento, richiamando le caratteristiche dello stile classico.
La tinteggiatura delle pareti di un tono caldo leggermente nuvolato fa da filo conduttore nei diversi ambienti, valorizzando gli arredi chiari.

Il soggiorno si presenta con un tavolo padronale centrale in legno massello a cui sono associati altri elementi di antiquariato che donano eleganza e prestigio.
Tra questi, l’ampio tappeto damascato, il pianoforte a muro adiacente e la lampada Arco di Castiglioni, icona intramontabile del design.
Li accompagnano armadietti bassi, copricaloriferi a nido d’ape e librerie in nicchia dalle caratteristiche estetiche ricorrenti. Modanature, ante decorate con sfondati tono-su-tono e pomolini in ottone in perfetto stile classico.
Il colore scelto di un panna tenue, rende eleganti gli interni addolcendone i tratti.

libreria in nicchia dettagli arredi classici zona living
dettagli finestre attrezzate mensole libreria arredi legno
soggiorno stile classico tavolo legno
soggiorno arredamento classico libreria nicchia
fronte cassetti modanati stile classico sfondato tono su tono
libreria nicchia salotto arredamento classico ripiani

Dai corridoi attrezzati alla zona notte

Ad anticipare la zona notte, i corridoi e gli ambienti di passaggio si attrezzano con armadi di servizio a tutta altezza. Questi ripropongono le linee caratterizzanti dell’arredamento in stile classico, arricchendosi di motivi decorativi floreali in leggero contrasto cromatico.
A riprende il tono caldo delle pareti è lo sfondato delle ante in un delicato gioco di toni-su-toni. Internamente si alternano ripiani e appenderie per sfruttare al meglio gli ambienti.

Nella zona notte, la cameretta sfrutta un armadio bifacciale che si innesta nella parete divisoria tra la zona notte e l’angolo studio, ora attrezzato per la didattica a distanza. Una struttura dai toni caldi delicati che, abbinata alle pareti color carta da zucchero, risulta ancora più luminosa e fresca. Ante in stile classico accolgono ripiani e appenderia interni, mentre nella parte terminale inglobano vani a giorno per piccoli oggetti.
Frontalmente, la parete attrezzata alterna mensole a pensili con ante modanate creando un ritmo visivo dinamico. Nella parte inferiore è a servizio una scrivania con cassettiera inglobata alla struttura.

cameretta stile classico letto
cameretta stile classico scrivania
interno armadi stile classico
dettaglio decorazione ante stile classico arredamento
armadi stile classico ante decorate color panna

La camera padronale si distingue per l’eleganza contemporanea che accenna soltanto delicatamente ai toni classici di restanti ambienti. La testata imbottita color caramello dell’ampio letto matrimoniale poggia sulla struttura retrostante attrezzata con un vano giorno frontale e librerie lungo le spalle laterali. A richiamare lo stile classico dell’arredamento è l’estetica lineare della parete retrostante con pannelli intervallati a distanza fissa.
Ad entrambi i lati del letto trova sviluppo la cabina armadio, contemporanea nelle linee progettuali ma dai toni chiari che riprendono i cromatismi dei restanti arredi.

cucina sagomata color crema colonne di servizio pensili lacobel
cabina armadio retro letto stile classico contemporaneo
dettaglio libreria nicchia spessore testata letto
dettaglio maniglie incavo cassetti biancheria cabina armadio retroletto
interno cabina armadio cassettiera appenderia specchio
bagno classico orizzontal

L’introduzione dello stile contemporaneo attraverso il rifacimento della cucina

La bellezza senza tempo dell’arredamento classico, riscoperta anche ai giorni d’oggi, si confronta con il desiderio di rinnovare gli interni.
La cucina per funzionalità e tipologia è l’ambiente che meglio si presta ad una svolta stilistica dal sentore contemporaneo. Ecco allora che, semplificate le ante esistenti con un’estetica lineare, anche questo ambiente si inserisce armoniosamente nel complesso esistente.
Un tocco di leggerezza che riequilibra l’impronta stilistica della villa.

Preservando il piano e alzata della cucina in cotto con decorazioni geometriche color mattone, il rifacimento ha coinvolto ante e fronte cassetti sia delle basi sia dei pensili superiori. Maniglie ad incavo dall’estetica lineare e laccatura opaca in pieno stile contemporaneo si sviluppano su tutta la cucina e il volume della penisola adibita a snack bar posta frontalmente.
La cappa, precedentemente scelta in tipologia “da arredo” è stata inserita in una struttura ad incasso interamente rivestita in Lacobel bianco, in grado di donare luminosità all’ambiente.
Ad essere rinnovati sono anche gli elettrodomestici, tra cui il frigorifero ad incasso e la coppia di forni a colonna Smeg.

tubolare appenderia orizzontale ottimizzare spazio cappotti
cucina stile contemporaneo piano snack bar sgabelli rossi
rinnovamento cucina stile classico contemporaneo lato penisola snack bar
cucina classica moderna 4
piano cottura gas cucina rifacimento cucina
forni a colonna smeg cucina contemporanea cassetti maniglie incavo

Conclusioni: personalizzare l’arredamento classico

Lo stile classico che proprio nei giorni d’oggi sta assistendo ad una riscoperta, si abbina facilmente all’essenzialità dello stile contemporaneo creando un interessante connubio. Ristabilire gli equilibri stilistici degli interni può significare anche trovare i giusti abbinamenti tra stili differenti, donando un’impronta decisa alla casa.
per approfondire, un altro esempio di casa con stile contemporaneo e cucina classica.

Una cucina in laminato effetto legno

Una cucina in laminato effetto legno

Dai profili delle maniglie ad incavo in alluminio nero in abbinamento al laminato effetto legno deriva la scelta stilistica di questa cucina.
A questi si abbinano il piano in Dekton dai toni caldi in stile industriale e il rivestimento in Lacobel bianco che dai pensili prosegue anche nell’alzata retrostante.

La scelta materica della cucina diviene il filo conduttore per i restanti ambienti della casa.
Arredi in lamiera di ferro nero e ante e cassetti del mobile TV modificati per riprendere il laminato effetto legno ne sono un ottimo esempio.

cucina laminato effetto legno pensili bianchi
animazione apertura ante cucina

Il progetto: la composizione volumetrica funzionale

Lo sviluppo di questa cucina, progettata in collaborazione con Officina iDEa, prevede una parete laterale attrezzata con colonne di servizio a tutta altezza e una parte frontale attrezzata con basi e pensili superiori.

Accogliendo il frigorifero ad incasso e la coppia di forni a colonna, lo spazio adiacente è riservato a un’anta di servizio.
Una dispensa dalla larghezza contenuta, al cui interno trovano agio ripiani regolabili in altezza.
Per sfruttare al meglio gli spazi, una coppia di cassetti si colloca al di sotto dei forni, accogliendo pentole e accessori per la cucina.
Allo stesso modo, la parte superiore è disponibile come ulteriore spazio di stoccaggio usufruibile attraverso un’anta a ribalta.

Affiancati ai volumi a tutta altezza, prendono vita le basi inferiori della cucina, accompagnate da pensili con apertura a ribalta. queste seguono lo sviluppo della cucina fino al muro opposto di contenimento. Per sfruttare l’angolo al meglio, la soluzione ottimale è stata attrezzarlo con un cestello estraibile. Una soluzione adottata in diversi progetti Modulor, un esempio tra tutti questa cucina color crema.

Sul lato adiacente si collocano invece i sei cassetti dall’ampia larghezza. Questi consentono di ottimizzare lo spazio proprio per la diversa altezza interna messa a disposizione.
A conclusione nella parte inferiore si trovano la lavastoviglie ad incasso e una coppia di ante in corrispondenza del lavello utili per la disposizione delle pattumiere.

cucina laminato effetto legno colonne servizio forni frigorifero dispensa
cassettoni forno cucina laminato effetto legno maniglie incavo alluminio nero
forni colonna incasso smeg
piano cucina dekton milar industrial alzata lacobel bianco
animazione cestello angolo 02

La scelta materica della cucina: dalle ante in laminato effetto legno, al Lacobel bianco dei pensili.

La scelta materica di questo ambiente riprende il gusto essenziale e dal sentore naturale tipico dello stile scandinavo.
Sposando a pieno i principi di questo stile, l’abbinamento tra legno chiaro e superfici bianche trova riscontro nella scelta di ante in laminato e pensili in Lacobel con cui è rivestita l’intera cucina.

A rappresentare un’attenzione al dettaglio e sottolinearne la linea stilistica, maniglie con profilo in alluminio in contrasto cromatico.
Elementi che sottolineano le geometrie dei vari elementi, sviluppandosi in orizzontale o verticale a seconda dei casi in un gioco di segmenti che crea dinamismo e definisce la sua impronta stilistica.
Questi diventano anche elementi funzionali in grado di proteggere il bordo di ante e cassetti, riparandoli da graffi e usura.

Nella parte superiore si sviluppano invece i pensili con apertura a ribalta.
Il rivestimento in Lacobel bianco dona leggerezza e illumina l’ambiente anche grazie ai giochi di riflessioni che crea.
A chiusura, una mensola in MDF laccato bianco alleggerisce ulteriormente la composizione senza offuscare la luce naturale proveniente dalla finestra adiacente.
Riprendendo la scelta cromatica dei dettagli neri, anche le prese di servizio prevedono una placchetta dal design contemporaneo nello stesso colore.

Per quanto riguarda il piano di lavoro invece, la scelta è ricaduta sul Dekton nella sua variante Milar, della collezione Industrial.
La sua superficie presenza un effetto movimentato con punti lucidi che si alternano ad un effetto di finta usura.
A questo si abbina un lavello da sottopiano in acciaio con doppia vasca e rubinetto inox abbinato.

maniglie sagomate alluminio nero verniciato ante cassetti
piano dekton milan industrial
rubinetto acciaio inox lavello sottopiano doppia vasca
cucina laminato effetto legno piano dekton milar industrial alzata lacobel bianco vetro retroverniciato
cucina laminato effetto legno pensili bianchi colonne servizio
cucina laminato effetto legno piano dekton industrial
pensili lacobel bianco mensola laccato bianco opaco

La zona giorno

La cucina comunica con la zona giorno, anch’essa parte dell’open space che si sviluppa dall’ingresso.
Sfruttando una nicchia architettonica a lato della porta finestra, un mobile a tutta altezza in ferro cerato nero accoglie la cantinetta vini nella parte superiore. Al di sopra si dispiegano invece i ripiani sottili che sfruttano lo spessore ridotto della lamiera di ferro.
Questo diventa anche l’elemento che separa idealmente i due ambienti, seppur in continuo contatto visivo reciproco.

Proprio per questo, il mobile sala esistente ha subito una modifica per quanto riguarda il fronte di cassetti e ante.
Originariamente realizzati in laccato lucido color rosso intenso, sono stati sostituiti con lo stesso laminato effetto legno della cucina. Anche in questo caso, il risultato è un mobile in pieno stile scandinavo, luminoso e delicato nell’estetica.

In lamiera di ferro cerato nero è anche il pensile che attrezza il corridoio della zona notte, la cui forma sagomata risulta poco invadente ma funzionale al passaggio. Materiale elegante e minimale, è stato scelto anche in questa realizzazione per arredare la zona giorno

A servire l’antibagno, un’armadiatura a servizio con maniglie ad incavo realizzato in MDF laccato opaco color grigio ghiaccio. Internamente è attrezzato per diventare mobile ripostiglio con ripiani interni a profondità ridotta che consentono di ottimizzare lo spazio accogliendo anche accessori per la pulizia.

mobile-TV zona giorno fronte cassetti laminato legno
dettaglio fronte cassetti laminato legno mobile zona giorno
dettaglio mobile TV zona giorno fronte cassetti
mobile sagomato angolo in nicchia ferro nero  cantinetta vini
mobile pensile ferro nero sagomato angolo
mobile corridoio antibagno ante tutta altezza maniglie incavo
mobile corridoio antibagno servizio ripostiglio lavanderia ripiani interni

Una cucina in laminato è la soluzione ottimale per ottenere un’alta resistenza dei materiali senza rinunciare all’estetica naturale del legno, seppur nella sua variante artificiale.
Abbinata poi a componenti chiare, illumina l’ambiente, donando leggerezza visiva.
La scelta del ferro diventa interessante per abbinamenti di stile ricercati.

Mobili color crema per interni eleganti

Mobili color crema per interni eleganti

Gli interni eleganti di questo appartamento si riconoscono per il color crema dei mobili, declinato nei diversi ambienti con eleganza e modernità.
L’abbinamento di materiali con finiture e natura differenti crea giochi di opacità e riflessione.
Tra questi, la cucina in stile contemporaneo si riconosce per il piano naturale, le ante in laccato e i pensili rivestititi in Lacobel.
Nella zona notte invece, il bagno padronale e quello di servizio si riconoscono per gli abbinamenti cromatici e materici tra i piani e la struttura dei mobili sagomati.

cucina moderna color crema vista laterale
animazione apertura ante cucina color crema

Una cucina color crema

Il piano di lavoro in pietra naturale beige indirizza la scelta cromatica e materica di questa cucina in stile contemporaneo.
Mantenendosi sui toni neutri del color crema, le basi e colonne di servizio laterali in laccato opaco tono su tono accompagnano i pensili rivestiti in Lacobel bianco. All’interno di questi ultimi è inserita ad incasso l’illuminazione LED in grado di fornire luce di supporto per la preparazione dei pasti.
La scelta materica del Lacobel chiaro, in grado di donare luminosità e freschezza all’ambiente, è ripresa anche nell’alzata che accompagna il piano in pietra naturale.

cucina color crema tavolo struttura metallo antracite piano pietra naturale
piano pietra naturale tavolo cucina piano lavoro color crema
cucina color crema vista frontale

Elementi funzionali quali la cestella estraibile per sfruttare l’angolo, ampi cassetti e ante con vassoi estraibili rendono ancora più pratico l’utilizzo di questa cucina.
Le colonne a tutta altezza laterali ospitando in frigorifero ad incasso e il forno, lasciano ampio spazio utilizzabile come dispensa.

Alla parte opposta, oltre il lavello a due vasche in acciaio sottopiano, la sagomatura delle basi e dei pensili chiude il blocco cucina.
È proprio il profilo smussato della sua conformazione ad ammorbidire le linee progettuali di questa cucina.

Un tavolo con struttura in metallo color antracite e sedie in ecopelle della stessa tonalità riprende la scelta materica del piano cucina.

mobili color crema cucina cassetti maniglia incavo
rubinetto lavello cucina acciaoio inox alzata lacobel bianco cucina color crema
cucina sagomata color crema colonne di servizio pensili lacobel
anta angolo cucina color crema cestella interna posizione chiusa
anta angolo cucina cestella interna posizione aperta
pensili cucina color crema lacobel apertura ribalta ripiano interno
angolo cucina color crema cestella estraibile cassetti interni
anta cucina color crema cassetti interni alluminio
ante cucina color cream interno bilaminato telato
prese di servizio torretta scomparsa pensili cucina
apertura cassetti cucina interno alluminio portaposate

La zona di ingresso: tra funzionalità ed eleganza

Nella zona di ingresso, un ampio armadio di servizio funge da elemento funzionale in grado di ottimizzare lo spazio, pur scomparendo alla vista grazie alla sua estetica lineare.
La scelta stilistica riprende i mobili color crema dei restanti ambienti della casa.
Le ante a tutta altezza in MDF laccato opaco accolgono per circa metà altezza delle maniglie ad incavo sagomate all’estremità.

Internamente, ripiani regolabili in altezza forniscono spazio utile per lo stoccaggio di prodotti per la casa, ma anche biancheria e corredi per il cambio stagione.
Nelle ante centrali invece, per ottimizzare lo spazio è stato proposto un sistema di appenderia che sfrutta l’orizzontalità, in modo da contenere la profondità dell’armadio.

Rispetto alle tradizionali grucce appese su tubolare, questo sistema consiste di ganci che scorrono orizzontalmente su una doppia fila di tubolari, sfruttando la lunghezza disponibile. Di contro presentano invece una qualità di mantenimento dei capi leggermente inferiore. Non avendo la tipica struttura di sostegno per le spalle dei capi posseduta dalle grucce, si tratta di una soluzione ottimale per cappotti, giubbini e indumenti che possono essere considerati “di passaggio”.
Non richiedendo quindi una sistemazione a lungo termine sono ideali per ospitare cappotti e giubbini degli ospiti o indumenti leggeri in momentanea collocazione.

armadio corridoio ingresso maniglie incavo mezza altezza
mobile corridoio ingresso color crema
tubolare appenderia orizzontale ottimizzare spazio cappotti

Il bagno padronale: elegante e curato nei dettagli

Ad introdurre la zona notte è un ampio bagno a servizio anche per gli ospiti con doccia in cristallo e mobile sagomato.
Quest’ultimo si riconosce per la scelta di toni neutri e colori chiari. Il piano sagomato in Corian bianco consente di ospitare una coppia di lavabi integrati nello stesso materiale, diventando un elemento continuo.

La composizione del mobile consiste di una coppia di antine laterali con maniglie ad incavo sagomate a 45° rientranti rispetto al blocco di cassetti e lavatrice ad incasso accanto.
La linea stilistica di questo arredo garantisce una lettura lineare ed elegante dello stesso, pur non rinunciando alla praticità di ante e cassetti per contenere prodotti e biancheria da bagno. Ad accompagnare il mobile bagno è un ampio specchio con illuminazione integrata.

mobile bagno elegante color crema vista frontale
bagno padronale elegante vista doccia cristallo
bagno padronale elegante ampia doccia cristallo
mobile bagno sagomato stile contemporaneo piano Corian
dettaglio rubinetti doccia acciaio inox
lavabo mobile bagno integrato piano Corian
apertura anta mobile bagno ripiani interni
dettaglio mobile bagno cassetti maniglia incavo piano corian

La zona notte tra bagno di servizio e cabina armadio color crema

Adiacente alla camera matrimoniale trova invece spazio il bagno di servizio con doccia in cristallo dalle dimensioni più contenute.
Anche in questo caso, il mobile di servizio è sagomato per rispondere non solo ad esigenze funzionali ma restituire anche un’immagine elegante e caratterizzante dell’arredo.

Il piano in marmo nero accoglie un lavabo in appoggio e si sagoma nella parte terminale ammorbidendo le sue forme.
Nella parte inferiore, un vano a giorno adiacente al muro diventa elemento di supporto per evitare piantana o porta salviette a muro.
Affiancati, una coppia di cassetti fornisce spazio utile per piccoli prodotti, pur lasciando spazio per l’ingombro del sifone e tubature retrostanti.
Infine, rispettando la sagomatura del piano, un’anta curva accoglie ripiani interni.

Ad accompagnare il mobile bagno, fornendo ulteriore spazio per lo stoccaggio dei prodotti, è un pensile rivestito in specchio.
L’estetica di questo elemento risponde di una suddivisione in tre comparti la cui conformazione si rende leggera e morbida alla vista.
La ripartizione in tre ante consente inoltre di sfruttare la parte centrale a specchio, inserendo lampadine a bulbo esterne che donano carattere impreziosendo l’arredo. Lateralmente, ante rivestite in specchio si alternano a vani giorno in MDF laccato bianco movimentando visivamente l’impatto estetico dell’arredo.

bagno servizio doccia cristallo rivestimento marmo
mobile bagno servizio sagomato cassetti anta curva
dettaglio vano giorno mobile pensile bagno specchio
dettaglio mobile bagno pensile anta specchio interno bianco
mobile bagno specchio illuminazione lampadine esterne
maniglia incavo cassetti mobile bagno sagomato curvo
lavabo appoggio corian piano marmo
cabina armadio MDF laccato color crema appenderia
dettaglio ripiani MDF laccato opaco color crema cabina armadio
Affiancata al bagno di servizio, la cabina armadio dalle dimensioni contenute garantisce un’ottima capienza sfruttando al meglio lo spazio con ripiani in MDF laccato e tubolari fissi per l’appenderia.
Lo sviluppo dei componenti occupa le tre pareti adiacenti all’ingresso, sfruttando anche la disposizione ad angolo per collocare i capi appesi su doppia altezza. Anche in questo caso, la scelta cromatica degli elementi riprende il color crema dei mobili collocati nei restanti ambienti.