Un armadio su misura in mansarda: ante inclinate e ampie librerie

Un armadio su misura in mansarda: ante inclinate e ampie librerie

Per sfruttare al meglio il soffitto inclinato di questa mansarda, un capiente armadio su misura si trasforma da elemento funzionale ad ampia libreria. Un arredo ibrido, utilizzabile internamente per il cambio stagione, ma lineare nell’estetica per creare un suggestivo angolo lettura per il nostro piccolo cliente Francesco.  

armadio su misura mansarda soffitto inclinato libreria fronte ante inclinate

Attrezzare una mansarda dal soffitto inclinato con un armadio su misura

La mansarda è l’ambiente di progetto dalla grande potenzialità estetica ma con forti vincoli progettuali architettonici.
La presenza di un tetto inclinato crea zone di fruibilità differenti dettate dalle diverse altezze interne della stanza.
In questo caso, la conformazione architettonica della mansarda, dalla planimetria stretta e lunga con accesso al centro del colmo divide idealmente la stanza in due differenti ambienti.
In uno di questi due, trova sviluppo l’ampio armadio su misura, in grado di sfruttare anche l’angolo più basso della mansarda con una libreria in nicchia.

Per far sì che le ante dal taglio inclinato non siano ostacolate nel senso di apertura dal soffitto della mansarda è necessario prevedere ante singole con fissaggio sul lato di lunghezza maggiore. Questo consente anche una divisione interna a ripiani scandita da moduli singoli e non doppi come in un armadio tradizionale.
Le spalle della libreria sono allo stesso modo sagomate in modo da rispettare l’inclinazione del soffitto e ottimizzarne gli ingombri.

Per approfondire il tema degli ambienti con soffitti inclinati ecco queste due mansarde: una in stile contemporaneo con elementi d’antico e l’altra in stile moderno. A queste si aggiunge anche questo soppalco attrezzato con armadio e libreria per una zona studio funzionale.

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dettaglio maniglie profilo alluminio bianco armadio
interno appenderia armadio su misura mansarda cambio stagione
interno armadio cambio stagione biancheria casa
armadio su misura mansarda soffitto inclinato libreria fianco
interno ripiani armadio bilaminato su misura mansarda cambio stagione

Un angolo lettura per i nostri piccoli clienti più esigenti

Francesco è il nostro piccolo cliente dalle esigenze molto chiare. Se a mamma Laura è gentilmente concesso sfruttare l’interno armadio per il cambio stagione e biancheria casa, la libreria in nicchia deve poter accogliere libri e dinosauri divisi per tematiche e colori per precisi.
Le spalle sagomate accolgono ripiani fissi ad altezze differenti, creando un ritmo visivo movimentato ma elegante.

Anche il tono fresco ed elegante del bilaminato bianco crea una zona lettura luminosa in cui trova spazio un delicato tavolino dal design scandinavo.
Per sfruttare la profondità dell’armadio, una seconda libreria si innesta sulla spalla laterale chiudendo anche visivamente l’arredo con un dettaglio caratterizzante. Soluzione adattata anche in questa cucina blu ceruleo dallo stile moderno.
In questo caso, i ripiani sono posizionati ad altezza maggiore in modo da poter accogliere anche faldoni e libri più ingombranti.
L’angolo lettura risulta così abbracciato dall’arredo polifunzionale che da semplice armadio a servizio di una mansarda diventa anche libreria su misura.

angolo lettura libreria in nicchia ripiani altezza fissa
dettaglio libreria anta fissa ripiani bilaminato bianco
dettaglio ripiani bilaminato bianco libreria
libreria mansarda ripiani fissi
dettaglio libreria fronte armadio
dettaglio maniglie profilo alluminio bianco armadio fronte

Mobili in ferro per un appartamento dallo stile contemporaneo e dettagli ricercati

Mobili in ferro per un appartamento dallo stile contemporaneo e dettagli ricercati

I dettagli in ferro fanno da filo conduttore per i mobili in stile contemporaneo di questo appartamento in città. Dalla zona giorno alla camera, passando per i corridoi di passaggio che sottolineano la soglia di ciascun ambiente. Nella camera, una cabina armadio ricavata lateralmente all’ingresso, si costituisce di una struttura compatta ma capiente.
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Gli ambienti di passaggio: i portali di ferro a sottolinearne la soglia

Dall’ingresso il corridoio si dispiega congiungendo la zona giorno con quella notte. A delimitare il passaggio, sottolineando la soglia di ciascuna stanza, un portale in ferro con illuminazione integrata.
Questi accompagnano il passaggio tra i diversi ambienti con un rivestimento che dalla parte superiore scende lateralmente.

Un portale che segna visivamente e concettualmente il punto di passaggio caratterizzando l’ambiente.
Ad incasso nella parte superiore è inserita inoltre una strip LED in grado di illuminare orizzontalmente il portale.

La scelta del ferro cerato nero è ripresa nel mobiletto a servizio dell’ingresso, la Metrica Consolle di Mogg. Questa è accompagnata da un mobiletto su misura svuota tasche interamente realizzato in ferro.

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dettaglio-illuminazione-LED-portali-ferro-corridoio
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La zona giorno: mobile TV e pensili con dettagli in ferro

Dall’ingresso, il portale in ferro con illuminazione integrata segna il passaggio verso la zona giorno.
Questa accoglie un ampio divano ad angolo che si staglia su una parete di fondo dal colore verde salvia. Un tocco di colore che ringiovanisce l’ambiente rendendolo elegante e grintoso.

Frontalmente trovano agio i mobili a servizio della TV con un sistema di mensole e pensili con dettagli in ferro.
Una composizione di pieni e vuoti che alterna gli spessori sottili della lamiera di ferro agli ingombri più massicci dell’MDF laccato opaco.
In particolare, i vani a giorno in lamiera si innestano lateralmente ai pensili con apertura a ribalta. Le ante in MDF laccato opaco riprendono nel colore la linea stilistica del mobile TV.
Quest’ultimo è dotato di spalle in lamiera che piegandosi nella parte terminale diventano elemento strutturale portante.

Una nicchia attrezzata a lato del mobile TV accoglie mensole su misura per piccoli oggetti o libri.

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La zona notte tra postazione lavoro e una cabina armadio ricavata nella camera matrimoniale

Sempre dal corridoio caratterizzata dalla presenza di portoni in ferro cerato nero si accede alla zona notte.
Nella camera padronale lo spazio ricavato dalla conformazione architettonica ha consentito di inserire una cabina armadio su misura.

La sua impostazione compatta ma capiente è impostata sull’accesso laterale adiacente alla porta della camera. Due ante scorrevoli si inseriscono nei pannelli di chiusura in MDF bianco denotando l’accesso all’ambiente.
Qui il vano centrale è occupato da una serie di cassetti per la biancheria nella parte inferiore e ripiani sovrastanti.
Ai lati è disposta invece l’appenderia sfruttando la doppia altezza per organizzare camicie, giacche e pantaloni.

La struttura di contenimento è suddivisa in pannelli che creano ritmo visivo e consentono in un estremo di sfruttare una nicchia accessibile dall’esterno. Ripiani interni regolabili in altezza la rendono funzionale a svariati utilizzi.

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dettaglio-apertura-cassetti-biancheria-cabina-armadio-maniglie-incavo
dettaglio-tubolare-fisso-appenderia-camicie-cabina-armadio
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Nella camera di servizio adiacente trova spazio invece un’ampia scrivania con libreria annessa. Una soluzione su misura che risulta sempre più attuale in tempi di smartworking.
La libreria superiore possiede ripiani in MDF e spalle laterali in ferro che diventano elementi portanti anche per il piano scrivania, inserito a formare un mobile compatto. L’attenzione al dettaglio si esprime in questo caso con la sagomatura a 45° del fronte dei ripiani.
L’effetto ottenuto è quello di assottigliare visivamente gli elementi, creando modernità stilistica.
mobile-scrivania-libreria-spalle-ferro
dettaglio-libreria-ripiani-profilo-sagomato-spalle-ferro
Inserire mobili in ferro nel proprio appartamento significa dotare gli ambienti di carattere ed eleganza. Versatile e pratico, questo materiale riesce a coniugare l’alta resistenza a spessori ridotti declinandosi in diverse soluzioni progettuali.
Arredi in grado di definire l’impronta stilistica degli interni, si inseriscono perfettamente in interni in stile contemporaneo, ma anche moderno, industriale e boho chic.

Progettare un angolo smartworking secondo Modulor

Progettare un angolo smartworking secondo Modulor

Gli ultimi mesi hanno visto la nostra quotidianità completamente rivoluzionata dalla pandemia mondiale che ci ha colpiti.
Non solo sono cambiate le nostre abitudini, dai piccoli gesti di vita quotidiana alla modalità di fruizione dei servizi, ma anche il mondo lavorativo e privato sono stati visti da una diversa prospettiva.
Se fino a poco tempo fa infatti la convivenza tra vita domestica e lavoro era una scelta volontaria di poche persone, ormai quasi tutti i nuclei famigliari si sono confrontati con concetti quali lo smartworking, la DAD e i meeting online.

 Ma cosa significa a livello spaziale introdurre lo smartworking? Come sono cambiate le esigenze dei clienti per far fronte a questa tipologia di lavoro ormai abituale?

villa classica 01 angolo smartworking

Una scrivania in legno dallo stile retrò con parete attrezzata moderna per un angolo di smartworking tra classico e contemporaneo

LA CONVIVENZA TRA SFERA PRIVATA E MONDO LAVORATIVO

Il cambio di abitudini e stili di vita ha coinvolto tutti gli aspetti della nostra quotidianità. Dai semplici gesti quali stringere la mano come segno di conoscenza e rispetto o salutarsi con un caloroso abbraccio, al partecipare ad attività culturali e ricreative come spettacoli o concerti.
I cambiamenti che necessariamente sono stati introdotti hanno sicuramente stravolto la nostra percezione della sfera privata e relazionare.

A questo si aggiunge anche una nuova concezione del mondo lavorativo che è entrato sempre più nei nostri ambienti domestici.
In precedenza infatti, lavorare da remoto era stata una scelta od opportunità di pochi, che volutamente hanno saputo relazionare entrambi gli aspetti in un unico ambiente. Che sia riservando un’intera sala o suddividendo gli spazi domestici con una logica progettuale ben definita.
È il caso per esempio di questo ambiente casa-lavoro la cui progettazione ha seguito i principi del Feng Shui per organizzare le attività al proprio interno.

Da scelta ricercata, l’introduzione di un angolo smartworking è diventata ora esigenza necessaria. A maggior ragione se nello stesso nucleo famigliare i diversi utenti necessitano di una postazione computer e ambienti ben isolati per poter svolgere lezioni online o conferenze su Zoom senza interferenze.

monolocale Milano zona giorno 03

Atmosfera romantica e Shabby Chic per questo piano di lavoro essenziale

COME SONO CAMBIATE LE ESIGENZE DEI CLIENTI DURANTE IL LOCKDOWN?

I mesi di “reclusione” tra primo lockdown e successiva suddivisione in regione a seconda della distinzione cromatica hanno sicuramente influenzato il nostro modo di vivere la casa.
Basti pensare alla quantità di ore passate negli ultimi mesi tra le mura domestiche.

Come conseguenza di ciò, prima tra tutti, si è introdotta una visione critica dei propri ambienti. Piccole migliorie da apportare, dettagli estetici maggiormente ricercati, aggiunte funzionali in ciascun ambiente.
A dimostrazione di questo basti ricordare le code infinite nei megastore di arredamento e negozi di bricolage dopo la prima apertura di maggio 2020. Soluzioni più o meno improvvisate, che tante volte implicando anche una componente “autodidatta” per creare una maggior soddisfazione nel risultato finale.

Anche nell’arredamento su misura i clienti hanno seguito questa ondata di cambiamenti con richieste che potessero rendere più funzionali gli spazi di casa. Che sia una maggior attenzione nell’impatto estetico o una miglioria tecnica, a cambiare è stato sicuramente il modo di vedere la propria casa. A tutto questo si somma anche il già citato parametro della necessità, ed ecco formulata la richiesta più comune degli ultimi mesi: prevedere un angolo per lo smart working.

DAGLI AMPI SPAZI LAVORO… 

Già nelle nostre precedenti realizzazioni ci era capitato di dover realizzare angoli studi e pareti attrezzate con scrivanie per rendere funzionali i diversi ambienti di casa. Sicuramente librerie e più di tutto scrivanie sono passate ad essere al centro dell’attenzione. In alcuni casi, queste hanno occupato un’intera stanza dedicata con ambienti ampi e luminosi. È il caso, per esempio di questa postazione lavoro dal tocco industrial inserita in librerie a tutta altezza. Un elemento lineare corre lungo la parete forata da ampie vetrate fornendo un comodo punti di appoggio e lavoro. Ad abbracciare la zona relax centrale, librerie con spalle in ferro cerato nero e ripiani in legno.  Altro esempio è questo ballatoio attrezzato a studio, che sfrutta la pendenza del soffitto a travi per collocare una scrivania essenziale con affaccio sulla zona giorno, e libreria incastrata nelle altezze inferiori.

appartamento Alba 03

Il piano di lavoro in rovere si sviluppa lungo la parete laterale con linearità ed essenzialità negli interni industrial di questo appartamento

studio mansarda

Attrezzare una mansarda a studio consente di sfruttare le altezze interne pur rispettando la luminosità degli interni.
Una scrivania minimalista si affaccia sugli interni in stile pop contemporaneo di questo appartamento 

Con il passare del tempo e il cambiamento delle esigenze, anche gli spazi lavoro si sono adattati agli arredi esistenti, rendendosi più funzionali ed essenziali possibili.

Tra questi,  le classiche scrivanie ampie dotate di cassettiera e libreria a servizio. In questa versione è proposto un abbinamento materico e cromatico dall’impronta maschile: piano in linoleum grigio antracite con supporti in ferro verniciato. La accompagna una mensola sagomata con rivestimento in ferro cerato nero che con semplicità ed eleganza fornisce un pratico supporto per piccoli oggetti o libri.
Di fianco, una libreria con mensole che fa parte della struttura compatta che comprende anche il letto con apertura a bauletto e armadiatura con componente a ponte. Le spalle in ferro cerato nero si contrappongono ai ripiani in MDF laccato opaco, creando contrasti materici e cromatici dal forte carattere.

Scrivania metallo antracite smartworking
scrivania metallo antracite vista frontale

Una scrivania con piano in linoleun grigio antracite e profili in ferro, definisce l’impronta stilistica maschile di questa cameretta

dettagli libreria MDF e metallo

Dettagli della libreria e mensole in ferro cerato nero e MDF laccato opaco. Contrasti materici e cromatici.

Ai piccoli angoli di smartworking

Il passaggio temporale ha dato vita a progetti più essenziali, che sfruttano anche gli spazi ridotti con soluzioni pratiche e compatte. Tra queste, un piano appoggio con apertura a ribalta annesso a libreria esistente.
I richiani in legno diventano la chiave di lettura orizzontale, apparendo quasi incastonati tra le spalle verticali in MDF laccato. Giochi di profondità e geometrie danno vita ad un ambiente scandito da ritmo visivo essenziale.

libreria con piano smartworking chiuso
libreria con piano smartwoorking aperto

Il piano di appoggio di questa libreria in legno sfrutta la sua apertura a ribalta per ottimizzare al meglio lo spazio

dettaglio piani rovere spalle MDF
dettaglio vista fronte ripiani libreria

Dettagli materici dal forte carattere estetico: i ripiani in legno risultano incastrati nelle spalle dalla lettura verticale in MDF 

Dall’anima più romantica sono invece le soluzioni che sfruttano le altezze ridotte con piani grezzi e naturali. In questo esempio, un piano lavoro in ciliegio esprime tutta la sua unicità materica con nodi a vista e profilo rustico, senza rinunciare a dettagli ricercati. La linea progettuale semplice ma incisiva non rinuncia tuttavia alla praticità. Per questo, è stato previsto un foro per il passaggio dei cavi lungoi la profondità del piano rendendosi funzionale anche alla predisposizione elettrica.

vista frontale scrivania ciliegio smartworking

Arredi moderni ed elementi naturali si armonizzano in questo angolo di smartworking dall’anima autentica

dettagli piano scrivania ciliegio smartworking

Un piano grezzo in ciliego esprime tutta la sua naturalezza

Lo smart working che si è diffuso prepotentemente in questi periodi difficili molto probabilmente non rimarrà un fenomeno transitorio ma farà sempre più parte della nostra vita, diventerà uno spazio necessario nell’ambiente domestico. Noi progettisti siamo pronti a non non dimenticarlo in fase progettuale e seguirne le evoluzioni.

Una casa-lavoro progettata con il Feng Shui

Una casa-lavoro progettata con il Feng Shui

L’ambiente in cui viviamo, oltre che rappresentarci, deve influire positivamente sulla qualità della nostra vita e va studiato e progettato al meglio. A maggior ragione quando, come in questo caso, vita e lavoro si svolgono nel medesimo ambiente. Progettare una casa-lavoro con il Feng Shui significa far convivere armoniosamente questi due aspetti nella vita e ambiente quotidiani.

 

IL FENG SHUI

Si è sentito parlare spesso di Feng Shui, ma di cosa si tratta? Sicuramente non è né una filosofia, né una pratica religiosa o spirituale, non è uno stile d’arredo e neanche una forma di bioarchitettura.

Si può definire Feng Shui lo studio di come gli ambienti naturali e costruiti vadano ad influenzare le nostre condizioni psicofisiche. Praticare questa disciplina significa comprendere come i vari elementi di un ambiente che influenzano le nostre condizioni fisiche, i nostri stati d’animo e i nostri comportamenti, vengano attivati dai nostri istinti primordiali. Tra questi: forma, proporzioni, simmetria, numero, colore, sensazioni tattili, esposizione solare, luce artificiale, suono e percorsi d’attenzione.

Feng Shui significa letteralmente “vento e acqua”, in onore ai due elementi che plasmano la terra. Con il loro scorrere infatti, determinano le caratteristiche di un particolare luogo.
Si potrebbe dire che il significato profondo di questa disciplina sia il “Creare le migliori condizioni per lo sviluppo della vita”. Il suo obiettivo, rendere un ambiente adatto alle persone che ci vivono o alle attività che lì si svolgono.

Ognuno di noi infatti si rapporta con l’ambiente in modo non verbale: quello che ci circonda ci ispira emozioni o reazioni istintive di cui quasi sempre siamo inconsapevoli e alcune di queste sono universali per la specie umana.

Materia del Feng Shui sono queste sensazioni e per lavorare sulla psiche umana si agisce sul mondo fisico.

feng shui

UNA CASA-STUDIO

La massima rappresentazione della compresenza di casa-lavoro improntata sul Feng Shui è questa realizzazione nel capoluogo lombardo. La nostra cliente, operatrice olistica, aveva bisogno di uno spazio ambivalente nella caotica Milano da utilizzare sia come residenza che come sede dei suoi corsi.

Si è per questo rivolta a Marzia e Germana di SpazioUmano per rendere, attraverso il Feng Shui, l’appartamento il più adatto possibile alle sue necessità. L’unità abitativa disposta su due piani si colloca nel contesto di un condominio ancora in costruzione, scelto in prossimità del centro urbano.

Essendo da sempre sensibili al Feng Shui abbiamo seguito con piacere i due architetti. Leggere ed interpretare al meglio le loro scelte progettuali è stata per noi una fonte di ispirazione e una sfida professionale accolta con entusiasmo.

In ogni edificio si possono identificare un fronte e un retro. Questa polarità determina l’orientamento dell’abitazione nello spazio che viene simbolicamente custodita da due animali celesti: la tartaruga nera e la fenice rossa. La prima è associata alla protezione e alla salute ed identificata con le zone più intime della casa come la camera da letto e il bagno. La fenice rossa è invece indice di libertà ed identificata con l’ingresso e le zone “attive” della casa.

Gli altri due animali a sostegno dei principali sono il drago verde, legato al nostro emisfero sinistro più razionale e quindi sinonimo di organizzazione, gestione della casa e lavoro, e la tigre bianca, legata all’emisfero destro più intuitivo, quindi associata all’emotività e alle attività artistiche.

IL PROGETTO

Essendo una casa-studio le zone attive del vivere e lavorare dovevano coesistere secondo i principi Feng Shui, nella parte di fenice rossa, ma venir comunque separate l’una dall’altra.

L’accesso dell’appartamento è per questo caratterizzato da una scenografica scala aerea illuminata lateralmente da un’ampia parete vetrata. Questa scala, realizzata con sostegno in alluminio verniciato bianco e pedate in legno, conduce al piano superiore utilizzato per i corsi olistici. L’istinto è quello di salire, lasciandosi accompagnare in questo percorso di ascesa quasi emozionale.

Al lato opposto rispetto all’ampia vetrata sfugge alla vista l’accesso all’abitazione privata. Una parete scorrevole decorata con un motivo geometrico a spirale con inserti in opalino nasconde infatti l’ambiente del vivere quotidiano. La luce proveniente dall’esterno filtra attraverso le sagome in opalino della parete scorrevole, creando giochi di luci all’interno dell’appartamento.

La zona giorno che si apre alla vista è un’open space a pianta quadrata, la cui cucina di trova sull’angolo di fronte all’apertura.

ingresso feng shui
Parete scorrevole Feng Shui
Parete Feng Shui

UNA CUCINA FENG SHUI

L’ingresso con zona giorno si caratterizza per la presenza di una libreria angolare a tutta altezza, ritmata sia verticalmente che orizzontalmente dalla presenza di ripiani. Piccoli oggetti e libri da manuale diventano i veri e propri protagonisti, spiccando tra i profili in MDF laccato opaco della libreria.

Di fronte a questa, il mobile basso a giorno con ante e ripiani interni chiude visivamente l’ambiente introducendo la cucina. Quest’ultima è disposta ad angolo e anticipata di un ampio tavolo in rovere naturale e profili di sostegno in ferro nero. Sopra di questo, un punto luce spiritoso e giovanile con elementi a sospensione dalle diverse forme che si intrecciano sull’elemento orizzontale di sostegno.
ulteriore elemento di carattere sono le sedie che circondano il tavolo, con colori brillanti e profili semplici.

Il blocco vero e proprio della cucina si compone di volumi intersecati a vicenda, creando un ritmo e dinamicità visiva ripresi anche nella scelta materica dei rivestimenti. Da un lato il blocco con colonne di servizio che accoglie anche il frigorifero a libera installazione e il forno ad incasso. Ante in MDF laccato opaco si intervallano a inserti in rovere naturale e tinto scuro creando dinamicità visiva.

Nella parte frontale il piano in basaltina di trasforma in alzatina e alzata nella zona di retro-fuochi, dando vita a contrasti materici e luminosi con l’alzata uniforme e luminosa in Lacobel bianco.
I pensili sovrastanti esprimono al meglio questo gioco di volumi intersecati con vani a giorno in rovere naturale che intervallano ante in laccato opaco bianco e inserti in rovere tinto scuro.

Materiali naturali e dal tatto morbido si sposano perfettamente con inserti più scuri e grezzi. Anche nei volumi inferiori si riconoscono dei segni distintivi come i cassetti con fronte in rovere che sottolineano la lettura orizzontale della cucina.

cucina feng shui luci
cucina lato ante rovere
libreria ingresso laccato bianco
cucina tavolo legno rovere

IL CONSIGLIO

Progettare un ambiente polivalente significa riuscire a far convivere diversi aspetti del vivere quotidiano. Specialmente quando si tratta di far congiungere il mondo lavorativo a quello privato l’ambiente domestico svolge un ruolo fondamentale per cui nulla può essere lasciato al caso.

Scegliere di progettare con il Feng Shui ha comportato in questo esempio la convivenza degli istinti appartenenti a due aspetti della nostra vita, in un unico ambiente casa-lavoro. 

Siamo pronti a calibrare il tuo spazio quotidiano e lavorativo sulla base delle tue esigenze e desideri, in modo da creare interni in perfetta armonia ed quilibrio anche con il tuo “io” interiore.

Un appartamento eclettico in stile Parigino

Un appartamento eclettico in stile Parigino

Un appartamento eclettico, bohémien ma anche essenziale, trova la sua armonia nello stile parigino di un tempo passato pur trovandosi nel cuore della Milano contemporanea.

DEFINIRE LO STILE DI UNA CASA

La casa è lo specchio delle persone che vi abitano. Chi entra in casa nostra si fa un’idea di noi anche solo vedendo dove viviamo e che oggetti scegliamo, è quindi importante far trasparire pensieri ed emozioni coerenti.

Ci sono ambienti così particolari che risultano davvero difficili da classificare perché nascono dal vissuto delle persone, che li arricchiscono di oggetti a loro cari. Questi compongono uno scenario eclettico, che non definisce un vero e proprio stile prevalente ma restituiscono un’immagine frammentata che può sembrare a volte confusionaria.

Per mantenere uno stile predominate e di gusto è opportuno seguire le regole base dello stile che ci calza meglio. Nel dubbio però, l’aiuto di un professionista non fa mai male.

CONTESTO

Questa casa di Milano partiva già con un’identità precisa: un appartamento inserito in un complesso storico, con pavimenti caratterizzanti in eleganti piastrelle bianche e nere posizionate a 45°, parquet a spina di pesce ‘alla francese’ e travi a vista al soffitto.

Tutti gli infissi e le porte sono in stile classico con fascette e cornici a rilievo. Un grande lavoro stilistico è stato svolto dall’Arch. Pierluigi Fasoli, che in stretta collaborazione con i proprietari di casa ha dato consigli utili per una piccola ristrutturazione interna e la scelta e l’inserimento di nuovi arredi.

corridoio appartamento eclettico Milano

LO STILE PARIGINO

Ascoltando le richieste dei clienti, sono emerse idee decise e gusti chiari. Lo stile che si è andato a definire parte proprio da queste premesse e si è lasciato guidare da alcuni elementi d’arredo esistenti.

Lo stile Parigino è stata la soluzione. Esso si caratterizza infatti in eleganza e splendore, nella ricerca di arredi lussuosi che donano fascino all’ambiente ma senza eccedere. In questo caso, sono proprio i divani e i pouf in velluto dalle tinte scure della zona giorno, abbinati ad un ampio specchio sagomato con cornice dorata e il lampadario a più braccia in ottone lucido nella zona pranzo, a donare preziosità all’ambiente.

Un altro elemento caratterizzante di questo stile è la mescolanza di arredamenti moderni e antichi, elementi che appartengono a epoche diverse abbinati in maniera sapiente.

Così infatti possiamo notare, nella zona pranzo sedie e tavolo dallo stile antico e orientaleggiante, mentre i divani della zona giorno con piedini sagomati in ottone, chiari oggetti di antiquariato sono associati ad elementi più moderni, come una libreria essenziale e dei tavolini quadrati in cristallo.

sala pranzo in stile Parigino
mobile sala pranzo in stile Parigino
soggiorno in stile Parigino

DETTAGLI

I colori predominanti dello Stile Parigino sono sempre delicati, solitamente si tende ad usare il bianco, che permette di dare molta luminosità a qualsiasi ambiente, anche nelle giornate più grigie.

Qui il bianco dei soffitti è stato abbinato ad un leggero grigio verde nelle camere e un grigio tortora nella cucina. Da notare la cornice bianca lasciata tra il colore delle pareti e quella del soffitto.

Non abbiamo boiserie a parete, ma tutti gli zoccolini, gli infissi e le porte classiche sono stati verniciati di un bianco caldo. Sono state inoltre aggiunte decorazioni in gesso e cornici a soffitto negli ambienti dove le travi in legno verniciate di bianco non sono presenti.

 

cucina appartamento eclettico Milano
cucina appartamento eclettico Milano
studio in stile Parigino

IL NOSTRO INTERVENTO

Come da richiesta dell’architetto le nostre realizzazioni, alcuni mobili nella zona giorno, nella cucina, nei bagni e nella zona notte, sono stati forniti al grezzo e poi dipinti dalla cliente.

Si nota così la vernice passata a mano, con le sue imperfezioni che non nascondono l’essenza del legno sottostante. Per le aperture e chiusure delle ante sono stati scelti dei pomoli in ottone e una sorte di chiavistello in legno realizzato su misura.

mobile zona giorno appartamento Milano
mobile in stile Parigino
zona giorno appartamento Milano
dettaglio camera da letto
dettaglio camera da letto appartamento Milano
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